Istanze disponibili all’interno dello sportello

Pagamento di diritti, oneri ed imposta di bollo

Elenco degli allegati e moduli compilabili

Elenco degli interventi disponibili nello sportello

Segnalazione della presenza di patrimonio edilizio dismesso con criticità

A partire dalla giornata di martedì 7 gennaio 2020 lo sportello telematico potrebbe non essere disponibile a causa di alcuni lavori di aggiornamento. Nella giornata successiva il servizio tornerà regolarmente attivo.

 

ATTENZIONE: tutte le pratiche lasciate in bozza sullo sportello telematico dovranno essere concluse entro lunedì 6 gennaio 2020, altrimenti saranno eliminate.

 

Sperando che potrete apprezzare le modifiche che apporteremo, vi ringraziamo per la pazienza.

Descrizione dell'istanza
Cos'è: 

Segnalazione della presenza di patrimonio edilizio dismesso con criticità

Per favorire il recupero degli immobili abbandonati o dismessi da oltre cinque anni a elevata criticità, è possibile segnalare gli stessi al Comune affinché li individui con apposita delibera del consiglio comunale, consentendo l’applicazione delle seguenti misure di incentivazione:

La prima condizione è la cessazione dell’attività negli immobili di qualsiasi destinazione da almeno cinque anni, la seconda è la presenza di almeno uno dei seguenti aspetti di criticità:

  • salute
  • sicurezza idraulica
  • problemi strutturali che ne pregiudicano la sicurezza
  • inquinamento
  • degrado ambientale e urbanistico-edilizio.

Se un immobile non è stato individuato nell’atto del consiglio comunale, è possibile intervenire presentando perizia asseverata giurata che deve certificare sia lo stato di abbandono che gli aspetti di criticità.

Documentazione richiesta per la presentazione dell'istanza
Ulteriori allegati (solo nei casi previsti): 
Informazioni sull'istanza
Dove si presenta: 
Allo sportello dell'ufficio
Allo sportello telematico
Iter del procedimento: 

La segnalazione di patrimonio edilizio dismesso con criticità può essere presentata in qualsiasi momento, tenendo presente che la prima deliberazione del consiglio comunale deve essere assunta entro il 14 giugno 2020 e può essere aggiornata ogni anno.